Controllo produzione: meno scarti, più qualità. Ecco come

27 Maggio 2021

Siete convinti che produrre di più nel minor tempo possibile rappresenti il Santo Graal della produzione? Errore. Produrre pezzi in grande quantità senza avere un controllo di produzione mirato sulla qualità dei manufatti può soltanto far lievitare la costificazione del prodotto.

Questo perché una “produzione cieca” comporta inevitabilmente una qualità non costante dei lavorati, quindi più scarti perché i pezzi non sono conformi e più lavorazioni da riprendere per rispettare gli standard qualitativi richiesti. Ecco perché il miglioramento dei processi di controllo di produzione contribuisce in modo sostanziale a mettere al sicuro e ad aumentare i margini di profitto delle aziende.

Conosci i tuoi scarti: qual è il problema del tuo controllo di produzione?

La consapevolezza dello stato in cui versa l’intero processo di produzione è un presupposto fondamentale per garantire la miglior qualità degli articoli prodotti. Una volta accertato il tasso di scarto – ossia il numero di pezzi che non passano il controllo qualità – occorre sviscerare la causa (o le cause) e correre ai ripari per rimediare e abbassare questo indicatore. Il problema può essere correlato al malfunzionamento di qualche macchinario, all’usura di componenti che non eseguono più correttamente il proprio lavoro, a errori nella predisposizione del processo di lavorazione da parte degli operatori, oppure ancora a tutti questi fattori messi insieme.

Esiste un modo per calcolare con certezza quanto incidono gli scarti? Certamente. Uno dei principali KPI (Key Performance Indicator) di riferimento è “Scrap”: il rapporto tra il numero di pezzi prodotti e il numero di pezzi che non passano il controllo qualità. L’obiettivo è chiaramente ridurre il più possibile questo numero, in modo da contenere i costi relativi alle materie prime e diminuire il tempo ciclo (dato che non saranno necessari ulteriori passaggi per rendere il pezzo rispondente ai criteri di qualità richiesta).

Sì, ma come?

Pianificazione – Controllo di produzione – Esecuzione

I sistemi di gestione dei dati di produzione forniscono un valido e insostituibile aiuto quando si tratta di dover pianificare un processo, controllarne le fasi e gestirlo in modo automatico e sicuro. Si parla di produzione agile proprio perché c’è un estremo dinamismo in questo aspetto, e poter contare su un alleato fidato come un software MES (Manufacturing Execution System) per vigilare sulla Qualità del Prodotto aiuta le aziende ad essere più informate e a valutare i processi potendo contare su dati oggettivi.

Il MES raccoglie i dati da macchinari, PLC e dispositivi collegati in rete e coordina l’esecuzione dei processi in tempo reale. Grazie ad algoritmi integrati di Intelligenza Artificiale, è in grado di individuare immediatamente anomalie e problemi, segnalare con anticipo e prevedere le manutenzioni necessarie e assicurare un incremento dell’uptime, ovvero il tempo di funzionamento operativo di un impianto. Uno stabilimento in perfetta salute è il punto di partenza imprescindibile per una produzione di qualità e senza scarti.

Inoltre, grazie alla centralizzazione delle informazioni in un database condiviso, è possibile caricare ricette e modifiche ai programmi in modo che sia sempre possibile risalire a dove, come, quando e da chi è stata fatta una variazione alla produzione, tipico evento che aumenta il rischio di errori e quindi gli scarti.

Anche la gestione dei materiali viene ottimizzata grazie all’implementazione di un MES: non essere in grado di organizzare con chiarezza l’inventario delle materie prime in stock può comportare problemi nell’alimentazione delle linee produttive, e quindi provocare ritardi nella produzione.

Per una gestione proattiva della produzione

Il controllo della produzione è un must in qualsiasi reparto di produzione. Senza l’ausilio di un MES, potrebbero volerci ore per avere un feedback del controllo qualità. In quel lasso di tempo, è probabile che vengano prodotti migliaia di pezzi e tutti rischiano di dover essere buttati via perché non idonei.

Con un MES, le informazioni di controllo della qualità sono raccolte, elaborate e trasmesse in tempo reale.

Guida alla manifattura 4.0