Perché la gestione degli interventi tecnici paperless è migliore

18 Febbraio 2021

Una gestione degli interventi tecnici ottimale è indispensabile per ridurre i fermi macchina e rendere sempre più efficiente la produzione. La questione interessa sia le imprese manifatturiere che operano con un certo numero di macchine e devono garantirne il buon funzionamento, sia le aziende che producono sistemi di fabbrica e hanno tutto l’interesse a ottimizzare il servizio di manutenzione che può rappresentare una fetta significativa del business.

Gestione degli interventi tecnici più efficace e economica

Nonostante la crescente digitalizzazione, la fabbrica manifatturiera resta ancora un ambiente dove la carta abbonda, causando confusione e perdite di tempo, rendendo più farraginosa la gestione degli interventi tecnici che si rendono necessari in logica preventiva o in caso di malfunzionamenti non previsti.

La manutenzione preventiva, la cui evoluzione è la metodologia TPM (Total Productive Maintenance), ha l’obiettivo di ridurre al minimo il fermo degli impianti ed altre problematiche che possono incidere negativamente sui processi produttivi. La sua attuazione dovrebbe coinvolge la totalità degli operatori, dei manutentori, dei supervisori, fino al management.

L’efficacia della metodologia TPM richiede a tutti i dipendenti di contribuire alla manutenzione preventiva nel proprio ambito e punta a utilizzare le competenze di tutti i lavoratori, andando a inglobare la manutenzione dei singoli macchinari nelle prestazioni quotidiane di ogni addetto. La manutenzione andrebbe dunque svolta  dagli operatori attraverso semplici interventi, come lubrificazione, pulizia, ispezione, e così via.

Gestione degli interventi tecnici con l’aiuto del digitale

La gestione degli interventi può risultare ancora più efficace se non lasciata alla sola iniziativa del singolo, rammentata da memo cartacei appesi alla macchina, ma bensì attivata attraverso PC e schermi a bordo macchina che consentono all’operatore di interagire in modo istantaneo con l’azienda.

Si abiliterà così un dialogo a due vie, utile per ricordare gli interventi tecnici da eseguire, le ispezioni da svolgere, le dead line manutentive, le pulizie macchina da svolgere quotidianamente. Lo stesso PC panel può essere usato sia per registrare, in modo immediato, facile e intuitivo, le azioni effettivamente svolte e, in caso di alert o di malfunzionamento, sia per aprire un ticket, che il Direttore di Produzione può assegnare a manutentori interni, a una squadra di manutenzione dedicata o affidarlo all’esterno, a seconda del problema.

Un sistema digitalizzato per la gestione degli interventi tecnici è indispensabile soprattutto per le tante aziende italiane che producono sistemi di fabbrica per esportarli in tutto il mondo e devono garantire a distanza la manutenzione tecnica necessaria.

Fra i benefici di un sistema digitale totalmente paperless, vanno ricordate la gestione e il monitoraggio degli interventi tecnici in modo automatico, con un’informazione in tempo reale alla rete di manutentori sullo stato effettivo degli interventi, la facilità per i tecnici di ricevere la documentazione in real time e registrare gli interventi svolti. Risulta inoltre facile calcolare in modo automatico alcuni parametri di performance come le percentuali di completamento delle manutenzioni, gli eventuali ritardi tra tempo di intervento programmato e tempo effettivo, le statistiche di esecuzione per ogni manutentore.

La Smart Factory 4.0 è alla base di una migliore gestione interventi tecnici

Per trarre il massimo vantaggio dalla gestione degli interventi tecnici in un ambiente paperless, come fin qui delineato, è utile ma non sufficiente un’applicazione dedicata.

Meglio ancora, servirebbe intraprendere un’evoluzione verso un contesto aziendale con informazioni digitalizzate e integrate in un’ottica di Smart Factory 4.0, capace, fra l’altro, di garantire un piano ottimizzato di manutenzione dell’impianto grazie alla capacità di analisi basate sui dati provenienti in tempo reale dai sistemi di fabbrica. Un percorso complesso, che necessita dell’accompagnamento di un partner con le competenze e le esperienze necessarie per trasformare l’azienda in un’impresa adeguata alle dinamiche del mercato della quarta rivoluzione industriale.